Vai al contenuto pricipale

Tirocini e stage

All'interno dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, ivi compreso il Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica, il tirocinio rappresenta il cuore della preparazione professionale degli studenti e la modalità formativa fondamentale per sviluppare competenze professionali, ragionamento diagnostico e pensiero critico.

L'apprendimento in ambito clinico ha lo scopo di far conseguire allo studente capacità rivolte alla individuazione, pianificazione, erogazione e valutazione dell'assistenza infermieristica pediatrica globale, da svolgersi con autonomia e responsabilità, come indicato negli obiettivi formativi del corso, sulla base delle conoscenze e delle capacità acquisite.

Consente il contatto diretto e concreto con il mondo del lavoro favorendo il successivo inserimento dei laureati. Vengono coinvolte nel tirocinio del CdS in Infermieristica Pediatrica, Strutture accreditate (Asili Nido e Scuole dell'Infanzia del Comune di Torino e Strutture Sanitarie Neonatologiche e Pediatriche di eccellenza delle A.O./ASL di tutto  il Piemonte).

Il Corso di laurea In Infermieristica pediatrica fa riferimento al Documento di indirizzo su Standard e Principi del Tirocinio nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie emanato dalla Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie (link al documento o al sito). In particolare:

è previsto un sistema tutoriale che prevede tre figure, con ruoli e funzioni specifici, ma complementari e integrati tra loro:

  • Tutor professionale: è un professionista assegnato alla sede formativa con competenze avanzate sia in ambito pedagogico che nello specifico ambito professionale. Ha la funzione di garantire la supervisione e la facilitazione dei processi di apprendimento, attraverso sessioni tutoriali che preparano lo studente all'esperienza, esercitazioni e simulazioni in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione nei contesti reali.
  • Tutor clinico: è un professionista dei servizi sede di tirocinio che riveste un ruolo di coordinamento degli studenti in un determinato servizio e si interfaccia con la sede del Corso di Laurea; inoltra aiuta i colleghi a selezionare le opportunità di apprendimento in coerenza con gli obiettivi e il piano di tirocinio condiviso con lo studente. Offre supporto ai Colleghi che affiancano gli studenti sia durante il percorso che nella fase della valutazione.
  • Guida di tirocinio o supervisore clinico: è un professionista dei servizi sede di tirocinio che affianca lo studente durante gli stage e le normali attività lavorative. È di norma dello stesso profilo professionale e rappresenta per lo studente un "modello di ruolo": è un facilitatore dell'apprendimento delle competenze professionali ed è garante della sicurezza dello studente. La Guida di Tirocinio vigila affinché gli utenti ricevano una prestazione di qualità, anche quando delegata con supervisione agli studenti, si assicura che siano informati e diano il loro consenso ad essere assistiti da uno studente.

Il 1° anno di corso è finalizzato a fornire le conoscenze biomediche e igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze assistenziali di base.

Il 2° anno è finalizzato all'approfondimento di conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche cliniche e assistenziali per affrontare i problemi prioritari di salute più comuni in ambito medico e chirurgico, con interventi preventivi, mirati alla fase acuta della malattia e di sostegno educativo e psico-sociale nella fase cronica. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese, definite dagli standard del Corso di Laurea.

Il 3° anno è finalizzato all'approfondimento specialistico ma anche all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Aumenta la rilevanza assegnata all'esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti. Sono previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche per comprendere la ricerca scientifica e infermieristica pediatrica anche a supporto dell'elaborato di tesi.

Questa logica curriculare si è concretizzata nella scelta di crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1° al 3° anno

I Crediti Formativi Universitari (CFU) che si devono acquisire durante i tre anni di corso sono così suddivisi:

  • I anno = CFU 14 (pari a 420 ore), suddivisi in 3 stage
  • II anno = CFU 19 (pari a 570 ore), suddivisi in 3 stage
  • III anno = CFU 27 (pari a 810 ore), suddivisi in 4 stage.  

1 CFU corrisponde a 30 ore di impegno per lo studente

La progettazione del percorso di Tirocinio nei tre anni di corso, avviene sulla base degli obiettivi di apprendimento relativi ai problemi di salute dei soggetti in età evolutiva, delle offerte formative dei vari servizi territoriali ed ospedalieri e criteri stabiliti negli anni dal Corso di Laurea, tra cui l'obbligatorietà di frequentare, almeno una volta nei tre anni di corso, i seguenti servizi: Nido d'Infanzia e Scuola d'Infanzia, Neonatologia fisiologica, Terapia Intensiva Neonatale (TIN),  Pediatria di base o specialistica, Oncologia, Pediatria di Comunità, Rianimazione e una struttura a scelta dello studente (tirocinio opzionale).

Ogni stage di tirocinio clinico si articola generalmente nelle seguenti fasi:

  • Attività propedeutiche al tirocinio clinico (APT) in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima della sperimentazione in contesti reali. Queste attività sono inserite e sperimentate nel blocco delle lezioni teoriche.
  • Accoglienza dello studente da parte del tutor clinico e presentazione dell'offerta formativa della struttura sede di tirocinio
  • Stesura del contratto formativo da parte dello studente
  • Esperienza diretta all'interno della struttura/servizio
  • Attività di Studio Guidato (SG)
  • Valutazioni formative
  • Valutazioni certificative

Si ricorda che la compilazione del CLEQEI è obbligatoria ai fini dell'accesso all'esame di tirocinio

Valuta

Ti potrebbe interessare

Ultimo aggiornamento: 11/06/2019 09:51
Location: https://pediatrica.campusnet.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!